mercoledì 18 gennaio 2012

Delitti di Natale AA.VV.

VOTO: 6 ½ (ci sono racconti da 4, quasi tutti da 6 e uno da 9)



Delitti di Natale - AA. VV.

Cari giallisti, avete riconosciuto immediatamente la copertina qui sopra, eh? Da qualche anno in Italia qualcuno pensa anche a  noi virtuosi (non praticanti) del delitto: si tratta della Polillo Editore, casa editrice milanese che si è imposta sul mercato grazie alle sue collane tematiche, in particolare quella de I Bassotti, dedicata ai gialli che qui da noi nessuno ha la decenza di pubblicare più.

Il primo libro della serie che vado a recensire è per l'appunto il primo da me acquistato: "Delitti di Natale", ovvero una raccolta di racconti scritti da vari autori. Iniziamo col dire che non sono un'appassionata di racconti, forse perché sono appunto per loro natura troppo brevi e odio le cose che finiscono in fretta. E allora perché l'ho comprato? Ma perché amo sia i delitti che il Natale, è ovvio!
In realtà l'aspetto natalizio è totalmente in secondo piano se non addirittura assente (spesso e volentieri sono semplicemente delle storie ambientate in Inverno) e, per quanto io abbia bocciato la maggior parte dei racconti presenti, promuovo comunque il libro per avermi fatto conoscere Ethel Lina White, meravigliosa autrice che in "Statue di cera" dimostra tutto il suo talento. Si tratta di un racconto di atmosfera, scritto così bene che non vi nego che ad un certo punto ho tirato su le coperte fin sopra al naso! Le altre storie non mi hanno colpito particolarmente e salvo il simpatico espediente di "Un problema in bianco" di Nicholas Blake dove l'autore non dà subito la soluzione del caso ma invita il lettore a ragionarci su rimandandolo in appendice per la verifica, non ho trovato altro sopra la media.
Ovviamente questo è un parere totalmente personale e il bello delle raccolte è proprio questo: è possibile scoprire nuovi autori mai letti prima e capire chi e cosa fa per noi.

Nessun commento:

Posta un commento